Informazione e tecnologia: le nuove frontiere del warfare

Informazione e guerra sono da sempre profondamente legate tra loro: l’informazione è comunicazione della guerra, ma è anche comunicazione in guerra. Carlo Jean ha parlato di informazione come “moltiplicatore di potenza”: informazione, nel Terzo Millennio, è arma e terreno stesso di scontro, il web è teatro di attacchi e contrattacchi, semplici virus da computer sono in grado di paralizzare e preoccupare interi Stati i quali, a fianco dei tradizionali eserciti di professionisti in divisa, cominciano a valutare l’ipotesi di schieramento di truppe di hacker (spesso poco più che ragazzi), capaci di mandare in tilt i sistemi informatici del nemico. La geostrategia globale deve dunque prepararsi ad affrontare le “nuove guerre” e, con esse, nuovi paradigmi e nuove dottrine geopolitiche.

L’F-35 va alla deriva

Ci sono tutte le premesse per recitare l’epitaffio sul velivolo della Lockheed Martin e sul più ambizioso e costoso progetto aeronautico USA-NATO per l’intera prima metà del XXI° secolo. E almeno fino ad oggi, in questo segmento di 5° generazione in Occidente altro non c’è.

IL RISIKO DEI MISSILI

Nonostante la fine della Guerra Fredda sia sempre stata ritenuta il momento conclusivo della contrapposizione nucleare, in realtà, la conflittualità missilistica tra le grandi...

Chi decide la nuova corsa agli armamenti?

Gli ultimi giorni del 2010 sono caratterizzati dai contrasti nel Senato degli Stati Uniti sul nuovo START. In questa occasione il comandante della Forze Strategiche Missilistiche russa Sergej Karakaev ha invitato i giornalisti nel suo quartier generale nel villaggio di Vlasikha e ha fatto una serie di affermazioni importanti.

J-20: lo stealth cinese

La Cina ‘presenta’ il suo primo caccia Stealth, il J-20, suscitando l’attenzione preoccupata degli USA. Il modo in cui è stato presentato il nuovissimo caccia stealth (per i cinesi ‘caccia di quarta generazione’), riflette anche la capacità d’impiego, e il controllo, delle tecnologie dell’informazione da parte della Cina nel sostegno ai propri interessi nazionali.

LA NATO ALL’UNIVERSITÀ DI PARMA

“Caesar dominus et supra grammaticam” Carl Schmitt   Come si legge nel sito dell’Università di Parma, il 5 settembre scorso quest’ultima ha siglato con il Comando...

LA NEUROECONOMIA APPLICATA AL COMPARTO MILITARE

Le decisioni, nel loro senso più ampio, sono il risultato di processi in cui si accumulano evidenze: nella scelta fra due possibili soluzioni il...

LA CENTRALITÀ DELL’ANALISTA NEL MONDO MULTIPOLARE

Nel mondo multipolare le priorità dei Servizi Segreti sono generate dalle nuove sfide per il controllo dello spazio virtuale. Quest’ultimo è direttamente correlato alla...

Libia – Quali sono le capacità dell'aviazione francese?

Ancora una volta, il 2 maggio 2011, dei caccia francesi hanno dovuto compiere un atterraggio di emergenza sull'aeroporto di Malta. Anche l'osservatore meno severo ha il diritto di interrogarsi su questi problemi che hanno suscitato le proteste dei rappresentanti maltesi, stanchi di questi sorvoli dell'aeronautica francese sulle loro teste. Se la guerra di Libia dovesse perdurare, i Mirage F1-CR/F1-CT dell'aviazione avranno per forza di cose, sempre più problemi.

USO MILITARE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Stati Uniti, Russia e Cina, hanno in fase di implementazione le attività di ricerca e studio sulle tecnologie dell’Intelligenza Artificiale, AI, con ingenti investimenti....
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