IL TRATTATO INF E LA GUERRA NUCLEARE NON INTENZIONALE

Il 7 novembre 1985 a Ginevra Ronald Reagan e Michail Gorbaciov enunciarono il concetto di Guerra Nucleare Non Intenzionale, ossia l’inizio di ostilità causate...

Le patologie del bilancio della difesa

Lo studio “Economia e industria della Difesa” recentemente pubblicato dallo Iai merita un esame attento, poiché evidenzia un rischio che non può non preoccupare: quello di un costante deterioramento dello strumento militare italiano. La questione non è tanto di quantità, ma di qualità. Il giudizio sul bilancio della difesa negli ultimi esercizi finanziari non può che essere: “pochi soldi, che potrebbero essere spesi meglio”.

STRATEGIE MILITARI NEL CONFLITTO SIRIANO

“Per dissensi all’interno intendo quelli che mettono a nostro vantaggio la mancanza di accordo che può esserci tra gli alleati, tra i diversi corpi...

La scure della crisi sulle spese militari

La crisi finanziaria è arrivata a colpire anche il settore difesa. Il prestigioso Stockholm Peace Research Institute (Sipri) ha pubblicato i primi risultati dell’indagine sulla spesa globale per la difesa 2010: i dati indicano che la crisi ha spinto ad una diminuzione delle spese militari a livello globale, e confermano le tendenze emerse negli ultimi anni. I paesi emergenti mirano comunque a costruire forze armate all’altezza delle proprie ambizioni, mentre gli europei persistono nel considerare la difesa come uno strumento accessorio, e forse superfluo, tra quelli disponibili per la loro azione esterna.

SERGEIJ SHOIGU E LA NUOVA LINEA STRATEGICA RUSSA

Lo scorso 6 novembre 2012, l’ex ministro per le Situazioni d’Emergenza Sergeij Shoigu ha ufficialmente preso possesso della massima carica del Ministero della Difesa...

“VINCERE IN UN MONDO COMPLESSO”

L’apparizione di nuovi attori transnazionali con capacità offensive rilevanti ha costretto i decisori delle nazioni tecnologicamente avanzate a rivedere le metodologie per garantire la...

Una più assertiva PLA

Una nuova generazione di analisti con background militare ha cercato di influenzare l'analisi strategica in Cina, in una direzione che giustifichi l'assertività militare di Pechino, anche a rischio di danneggiare i propri interessi principali.

Terrorismo islamico: nuove sfide e minacce.

Sono trascorsi ormai dieci anni dall'attentato compiuto da Al-Qaeda al World Trade Center e al Pentagono, e la data dell'11 settembre 2001 rappresenta tuttora uno dei grandi fattori di mutamento negli obiettivi e nelle strategie, in politica estera e interna, dell'Occidente e di tutti gli stati del mondo. Quali prospettive è possibile individuare di fronte ad un mutevole scenario?

LA CENTRALITÀ DELL’ANALISTA NEL MONDO MULTIPOLARE

Nel mondo multipolare le priorità dei Servizi Segreti sono generate dalle nuove sfide per il controllo dello spazio virtuale. Quest’ultimo è direttamente correlato alla...

LA TATTICA DELLA “GUERRA SENZA RISCHI” CON L’UTILIZZO DEGLI UAV

Gli investimenti programmati per l’implementazione dei sistemi d’arma, sono stanziati principalmente per la robotica ed i sistemi cibernetici. La finalità è ridurre il tempo...
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