I mercenari cubani della Casa Bianca

Salim Lamrani ha recentemente pubblicato "Cuba, quello che i media non vi diranno mai", una raccolta di articoli scritti negli ultimi cinque anni. Esamina, sistematicamente, tutti gli argomenti utilizzati dalla propaganda statunitense per giustificare a posteriori l'embargo unilaterale imposto da Washington, in violazione del diritto internazionale. Questa panoramica fornisce una misura di quanto i critici del governo rivoluzionario siano irreali. Un'appendice storica sottolinea anche la continuità dell'atteggiamento dei successivi governi degli Stati Uniti, indipendentemente dall'alternarsi di facciata tra democratici e repubblicani. Ci dispiace la mancanza di un indice che avrebbe permesso di usare questo libro come una enciclopedia, in ogni caso la completezza e l'accuratezza della sua tesi lo rendono un libro di riferimento per tutti coloro che desiderano esplorare questo tema. Riportiamo qui un estratto sui dissidenti più famosi, messi in scena dalla Casa Bianca.

Sette basi militari USA in Colombia

Fonte: Mondialisation.ca 25 settembre 2009 L'aut'journal.info Un accordo che sta per essere concluso con la Colombia presto consentirà agli Stati Uniti di occupare sette basi...

“Si vis pacem, para bellum”

Quello che è in gioco (nello scacchiere instabile in cui si trova il mondo di oggi), è la possibilità che l'America indiolatina raggiunga i livelli di potere e di sovranità necessari per incorporarsi nel nuovo ordine mondiale, nelle condizioni di resistenza ad una globalizzazione che le è stata imposta e che non le consente la piena autodeterminazione interna. Sotto questa cornice occorre comprendere l’accordo strategico firmato dal Brasile e dalla Francia e alla luce di quello che ci hanno insegnato i classici: si vis pacem, para bellum.

Il Venezuela riconosce Abkhazia e Ossezia del Sud

In visita ufficiale a Mosca, il presidente venezuelano Hugo Chavez, Giovedi 10 Settembre, ha riconosciuto l'indipendenza dell’Abkhazia e dell'Ossezia del sud. "Voglio cogliere questa occasione...

Brasile e Francia siglano partnership militare

Secondo quanto riportato dall'agenzia UPI, il Brasile ha iniziato la negoziazione con la Francia per l'acquisto di 36 aerei d'attacco Rafale, da aggiungere a un arsenale militare in espansione, che includerà elicotteri e sottomarini francesi, carri armati tedeschi e un sottomarino nucleare costruito con l'assistenza tecnica francese.

Le “basi” in Colombia sono strategiche per gli USA

Intervista al professor Luiz Alberto Moniz BandeiraLo storico e geopolitico brasiliano, Luiz Moniz Bandeira - in un’intervista rilasciata all'argentina LA ONDA digital sulle...

La Patria bolivariana: una questione di autodeterminazione nazionale

L’analisi - anche se solo abbozzata - dei profili che Bolívar e Rodríguez (1) tracciano per il consolidamento dell’idea di patria, con un’esplicita prospettiva...

Che cosa è l'ALBA?

È necessario avanzare verso la stabilità del Continente: nel campo politico, in quello economico e in quello sociale, questo modello dell’ALBA  punta...

Il doppio discorso dell’OSA Honduras: realtà nazionale,crisi regionale

L’Honduras e la sua instabilità politico-economica Nei tempi della colonia, l’incorporazione dell’Honduras all’economia mondiale le fece svolgere il ruolo di fornitrice di metalli preziosi tali...

La CIA contro Chavez: le oscure ombre della "rivoluzione bianca"

Barack Obama ha ereditato da Bush tutti questi assalti al Venezuela in termini di traffico di droga, terrorismo, corsa agli armamenti, mancanza di libertà...
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