Propaganda israeliana: il caso della tomba di Ezechiele

Una campagna propagandistica sostiene che il Primo Ministro iracheno Nouri al-Maliki ha intenzione di trasformare la tomba di Ezechiele in moschea “e di cancellare ogni traccia ebraica”.

Il peso delle politiche neoliberali nelle recenti sommosse egiziane

Le sommosse popolari in Egitto nel 2011 non erano dirette solo contro il regime autoritario di Mubarak ma anche, e soprattutto, contro un ordine economico profondamente ingiusto. Le riforme neoliberali imposte al paese dalle istituzioni finanziarie e dalle maggiori potenze occidentali, le stesse che in questi giorni stanno tentando di creare una transizione gestita del Paese in cui i volti delle più alte cariche del regime possono cambiare ma tutto il resto dovrà rimanere invariato, hanno difatti marginalizzato la maggior parte della popolazione egiziana, aggravando le condizioni non solo dei più poveri ma anche delle classi medie che non riescono a trovare un impiego adeguato ai propri studi.

I MOTIVI PER I QUALI LA GUERRA DI ISRAELE NON E’ GIUSTA

A seguito dell’inizio delle ostilità nella striscia di Gaza l’estate scorsa, Benjamin Netanyahu, nel tentativo di giustificare il suo operato, ha dichiarato che nessuna...

Oman: la sentinella dello Stretto si prepara alle nuove sfide

Incastonato tra Arabia Saudita e Yemen, dotato di riserve petrolifere inferiori rispetto ai propri vicini, poco esteso, poco popoloso, il Sultanato dell’Oman non è un Paese che fa parlare di sé. Tuttavia, in esso si trovano concentrate alcune caratteristiche che lo rendono unico, nell’ambito dei Paesi del Golfo e, in generale, del Vicino Oriente.

CCG – Iran: un altro scenario di guerra nel Vicino Oriente

Le commissioni di esperti leader nel mondo hanno già offerto pareri sui possibili effetti ed implicazioni che potrebbe comportare lo scontro Siria -Turchia. I...

Se l’Iraq si sveglia dal letargo… Il grande ritorno alla casa araba

Molto è stato scritto sul periodo successivo all’occupazione americana dell’Iraq, e anche prima del ritiro delle forze di occupazione … Purtroppo molti sono gli...

Turchia, Israele e il grande gioco nei Balcani

I rapporti tra Israele e Turchia, nell’anno appena trascorso, sembrano essere irrimediabilmente deteriorati. L’attuale governo israeliano sembra aver trovato una soluzione all’aggravarsi della crisi con la Turchia: si tratta della penisola balcanica. È su quest’area che Israele ha concentrato i propri sforzi diplomatici nell’ultimo anno.

LA DISSOLUZIONE DEL VICINO ORIENTE: UN CINICO PROGETTO REALIZZATO

La “questione curda” riveste come non mai un fattore di instabilità e di conflitto nello scacchiere vicinorientale. Viene spesso sottovalutata o deliberatamente occultata la...

HEZBOLLAH COMBATTE IN SIRIA PER DIFENDERE IL LIBANO DA UN BAGNO DI SANGUE

Mahdi Darius Nazemroaya, Global Research, 28 giugno 2013   I media tradizionali non riescono a ricordare che le forze antigovernative in Siria hanno giurato di uccidere...

Libia: campo di battaglia tra Occidente e Eurasia (seconda parte)

Quella che si sta svolgendo nel mondo arabo, in questi mesi, è senza dubbio frutto di una lunga e ben pianificata campagna di disgregazione del processo di formazione del Continentalblock Eurasiatico. Il culmine, al momento, di questa operazione, è senza dubbio l'aggressione armata alla Libia da parte della NATO.
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