Democrazie e pretoriani, in attesa della soluzione finale

Gli avvenimenti che stanno interessando i Paesi di religione islamica ricordano molto da vicino quello che accadde circa alla metà degli anni Settanta in Europa: nell'arco di pochi mesi, tra il 1975 ed il 1977, Grecia, Spagna e Portogallo furono provvidenzialmente "liberate" da regimi autoritari.

UNA NUOVA ERA PER LE RELAZIONI TURCHIA-USA?

Oggi si parla di una “età dell’oro” delle relazioni tra Turchia e Stati Uniti. La “Primavera Araba”, la posizione della Turchia sulla Libia e...

DA BIN LADEN AL “CALIFFO”: LA GUERRA FINALE CONTRO L’ISLAM (PER COLPIRE L’EURASIA)

La fase finale della guerra dell’Occidente contro l’Islam è finalmente cominciata. Tanto più che quest’ultimo s’è dotato d’un ‘medievale’ e terrificante “Califfato”. Non bisognava disporre...

L'Egitto sull'orlo del bagno di sangue

I media mainstream si sono appassionati alle manifestazioni in Egitto e predicono l'avvento della democrazia in stile occidentale in tutto il Medio Oriente. Thierry Meyssan contesta questa interpretazione. Secondo lui delle forze opposte sono in movimento e la loro risultante è diretta contro l'ordine statunitense nella regione.

LA NATO CADE NELLE SUE CONTRADDIZIONI

Il 20 e 21 maggio scorsi si è tenuto a Chicago il vertice della NATO. Erano presenti tutti i rappresentanti dei Paesi alleati, alcuni...

“Occupy Iran”?

Il nuovo rapporto rilasciato l’8 novembre scorso dall’Agenzia Internazionale per l’energia amica (AIEA) accusa l’Iran di lavorare a un programma nucleare con finalità militari, senza però fornire prove schiaccianti al riguardo. L’Iran ha prontamente smentito e giudicato il rapporto “sbilanciato, poco professionale e motivato politicamente”. Tuttavia sembra che questo basti per giustificare un intervento militare israeliano, non escluso neanche da Usa e Gran Bretagna. Rimangono contrarie Russia e Cina.

I giornalisti Thierry Meyssan e Mahdi Darius Nazemroaya minacciati di morte a Tripoli

I giornalisti Thierry Meyssan e Mahdi Darius Nazemroaya minacciati di morte a Tripoli. A Tripoli, i bombardamenti sono ripresui verso le ore 10:20 di...

SIRIA: IL BLUFF DELL’OCCIDENTE RISCHIA DI TRASCINARE IL MONDO NEL BARATRO

In queste ore drammatiche il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama deve decidere se concedere il via libera al piano di attacco elaborato dagli...

Intervista a Ilich Ramirez Sanchez, detto Carlos

Ilich Ramirez Sanchez (nato il 12 ottobre 1949 a Caracas in Venezuela) è meglio conosciuto dal grande pubblico con lo pseudonimo di Carlos. Per...

Di ritorno dalla Libia. Intervista a Gilles Munier

Gilles Munier, noto per il suo sostegno al popolo iracheno nelle guerre del Golfo e durante l’embargo, ha appena trascorso una settimana a Tripoli, città bombardata quotidianamente dai caccia della NATO. Egli ha in progetto di ritornarvi “per raccogliere testimonianze dei leader locali sul ruolo giocato dai servizi segreti occidentali e dagli interessi petroliferi nello scoppio e nella repressione delle rivolte arabe”, ed inoltre per aggiornare il suo ultimo libro: Le spie dell’oro nero.
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