LE PRESSIONI DI TRUMP SULL’IRAN

Intervista del vicedirettore di “Eurasia” Stefano Vernole al periodico iraniano “Bayt al-moqaddas” (28 luglio 2019) Come analizza le attuali tensioni in Medio Oriente? Le attuali tensioni...

Strategie israeliane di accerchiamento della Turchia

Il ministro degli Esteri greco, Dimitris Droutsas, ha in questi giorni visitato Gerusalemme, dove ha incontrato il primo ministro israeliano Netanyahu, il ministro degli Esteri Lieberman, il ministro della Difesa Barak e perfino il capo dell’opposizione Tzipi Livni.

Le mutevoli dinamiche del Medio Oriente: Prospettive strategiche per Stati Uniti, Russia e Cina

Dopo quasi 20 anni, il Medio Oriente è in un momento determinante di fermento politico che, se non abilmente gestito dagli Stati Uniti, può influire vitalmente sul continuo radicamento effettivo strategico degli Stati Uniti nella regione.

Tra Egitto e Israele? La politica estera della Turchia nel Vicino Oriente

Una folla di diverse migliaia di persone ha accolto il 12 settembre scorso Recep Tayyip Erdogan al suo arrivo al Cairo. Il primo ministro turco è sempre di più uno dei leader politici più amati della regione. Superato l’iniziale imbarazzo per il “caso siriano”, l’uomo forte di Ankara ha iniziato il suo tour rinnovando gli attacchi all’ex alleato Israele. Che cosa significa questa visita in Egitto per la regione? Un nuovo asse turco-egiziano sta emergendo nel Vicino Oriente, come suggerito da diversi osservatori? Nonostante l’entusiasmo suscitato da questa visita, Turchia ed Egitto restano due potenziali rivali-due leader regionali in pectore il cui momentaneo allineamento è dovuto più che altro all’attuale debolezza e instabilità del gigante arabo nell’immediato dopo-Mubarak.

INTERVISTA DI EURASIA PER GBTIMES

Stefano Vernole, redattore di "Eurasia. Rivista di studi geopolitici" è stato intervistato da GBTIMES (http://gbtimes.com/) in una puntata di approfondimento sulla Siria, in particolare...

Quante guerre nel Vicino Oriente?

Mai come ora l’area del Vicino Oriente sembra una polveriera pronta ad esplodere. La “Primavera Araba” ha causato la caduta di diversi regimi fino ad allora apparentemente stabili, come in Tunisia, Egitto e Libia. Le proteste popolari sono in continuo aumento, la guerra civile ha ormai preso piede in Siria e i Fondamentalisti Islamici guadagnano consensi. Soprattutto sembra che i preparativi per un’altra guerra siano già in atto. Fantageopolitica? Cosa succederebbe portando alle estreme conseguenze i segnali di fuoco che partono da ogni angolo del Vicino Oriente?

Il ruolo dei movimenti sociali nello scoppio della “Primavera egiziana”

Le “rivolte” del mondo arabo e quella in Egitto in particolare hanno colto di sorpresa molti osservatori e politologi occidentali. Per anni, la stabilità del Paese, nella quale Stati Uniti e Unione Europea avevano investito ingenti somme e dalla quale dipende la loro capacità di realizzare politiche utili alle strategie occidentali nell’area, non era mai stata messa in dubbio. Gli eventi che hanno dato avvio, il 25 gennaio 2011, alla “rivoluzione egiziana” non solo hanno rivelato ancora una volta la contraddizione esistente tra l’interesse occidentale per la democratizzazione dei regimi arabi e l’interesse alla loro stabilità, ma hanno anche dimostrato che il regime egiziano era molto più fragile di quanto alcuni studiosi occidentali potessero immaginare.

LA BATTAGLIA DI ALEPPO È DI NATURA STRATEGICA

Scrivere simili pensieri mentre ancora si contano le vittime della strage di Berlino potrebbe apparire fuori luogo. Quelle che sono però le “vittorie tattiche”...

Rivoluzioni arabe: la parola agli esperti

In questi mesi Agenzia Stampa Italia ha ovviamente dedicato ampio spazio alle rivolte scoppiate nel basso Mediterraneo offrendo spesso delle visioni molto diverse da quella ufficiali e politicamente corrette offerte dei media embedded. Questa volta per dare ai nostri lettori una visione ancora più precisa abbiamo incontrato due esperti di geopolitica: Daniele Scalea e Pietro Longo che proprio di recente hanno pubblicato, per le Edizioni Avatar, il saggio “Capire le rivolte arabe – Alle origini del fenomeno rivoluzionario”.

Italia-Libia: dalle Frecce Tricolori alle ‘frecciate’ di tutti i colori

La questione del giorno, che sembra angustiare la diplomazia e la Difesa italiane, per coinvolgere l’intero comparto della politica estera, è la seguente: le...
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