USA-Arabia Saudita: nuovo corso, o ricorso storico?

L'amministrazione Obama sembra decisa a fondare il sistema di sicurezza in Medio Oriente ancora sull’Arabia Saudita, oltre che sullo storico alleato Israele, alla luce dell’instabile situazione irachena e della perdita di affidabilità da parte dell’altro alleato tradizionale, il Pakistan.

L’ITALIA, IL NORDAFRICA E IL “PIVOT TO ASIA”

A partire dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, l’Italia ha attuato una politica estera rivolta al sud del Mediterraneo che, nel corso dei decenni,...

L'esercito libero siriano è comandato dal governatore militare di Tripoli

Per quanto riguarda la “Primavera araba” e gli interventi della NATO, ufficiali o segrete, il Qatar sta cercando di imporre ovunque possa dei leader islamisti. Questa strategia ha portato non solo a finanziare i Fratelli Musulmani e a offrirgli al-Jazeera, ma anche a sostenere i mercenari di al-Qaida. Questi ultimi inquadrano l’esercito siriano ora libero. Tuttavia, tale sviluppo desta serie preoccupazioni in Israele e tra i sostenitori dello “scontro di civiltà”.

Il Libano tra ripresa economica e ipotesi di conflitto

Considerato da sempre il crocevia geostrategico degli interessi di diversi Paesi occidentali e mediorientali, la storia del Libano oscilla ancora tra venti di guerra ed un’economia in ripresa.

Crisi post-elettorale e ingerenze esterne in Iraq

L’approssimarsi delle elezioni legislative tenutesi lo scorso 7 marzo ha fatto riemergere i conflitti latenti nel Paese: la questione curda, la necessità di una riconciliazione tra sunniti e sciiti, il tema del federalismo e la distribuzione delle risorse del paese, il problema delle ingerenze straniere.

Il mito della creazione delle Nazioni Unite di Israele

Molte credenze storiche,che sono giunte fino a noi, sono basate su mezze verità o su cose per niente vere. Secondo l’analista politico indipendente, Jerry R. Hammond, la visione predominante, riguardo la creazione di Israele,che non dice la verità sul cuore del, così chiamato, conflitto Israelo-Palestinese, non è un'eccezione.

STRATEGIE A CONFRONTO NELLO SCENARIO LIBICO

Quella che sembrava essere un'inesorabile avanzata si è bloccata alle porte di Tripoli trasformandosi in una sanguinosa guerra di posizione che, al momento, non...

IL PIANO DELL'IRAN PER RISOLVERE LA CRISI SIRIANA

Sin dall’inizio delle attuali vicende siriane la R. I. dell’Iran, in qualità di membro attivo ed impegnato della comunità internazionale nonchè Paese amico della...

L'IsAG al Forum italo-turco: l'intervento di Aldo Braccio

Tre rappresentanti dell'IsAG (Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie) hanno partecipato all'VIII Forum di Dialogo Italo-Turco, svoltosi a Istanbul i giorni 24 e 25 novembre scorsi presso l'Hotel Hilton: il segretario scientifico Daniele Scalea, il ricercatore Pietro Longo e il redattore di "Eurasia" Aldo Braccio. Presentiamo di seguito il testo dell'intervento pronunciato da Aldo Braccio durante la sessione a porte chiuse.

L’Egitto tenta una mediazione tra le forze politiche palestinesi, ma “blocca” Hamas da sottoterra

Il governo egiziano ha recentemente reso noto di aver iniziato la costruzione di un muro di metallo tra il proprio confine, lungo la penisola del Sinai, e quello della Striscia di Gaza. La progettazione di una barriera a livello sotterraneo è la soluzione proposta dal governo di Mubarak per contrastare efficacemente l’impiego di cunicoli e gallerie, attraverso le quali passerebbe il commercio illegale di Hamas.
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