L’Egitto tra l’incudine della crisi istituzionale e il martello dell’indebitamento

Mentre l’Egitto si prepara alle elezioni presidenziali del prossimo mese e i candidati sono impegnati a presentare le loro liste, la discussione sul futuro economico del paese sembra aver ricevuto una battuta d’arresto. Il paese è in bilico sull’orlo di una crisi economica: l’aumento del deficit di bilancio e il rapido calo delle riserve di valuta estera stanno minacciando una situazione già molto fragile.

Scandalo Sakineh

l saggista Bernard-Henry Levy e il Presidente Nicolas Sarkozy hanno mobilitato l’opinione pubblica francese per salvare dalla lapidazione una donna iraniana accusata di adulterio. Travolti dalle emozioni, i francesi non hanno avuto il tempo di verificare questa accusa

Libia: campo di battaglia tra Occidente e Eurasia (prima parte)

A fine Marzo è oramai chiaro che la 'rivolta popolare' o meglio, la rivoluzione colorata con cui si è tentato di rivestire il golpe con cui abbattere la Jamahiriya, è fallita. Il piano era in preparazione almeno dal 20 ottobre 2010, quando il governo francese aveva invitato a Tunisi Nouri Mesmari, capo del protocollo del governo Libico, e il giorno successivo giungeva a Parigi, dove in pratica resta in esilio ad organizzare il golpe.

Stato di Palestina: una catastrofe da scongiurare?

“Riconoscere ai palestinesi parità di cittadinanza e dunque diritto di voto” sarebbe una “catastrofe per il futuro di Israele e la stabilità del Medio...

L’OPERAZIONE MARE NOSTRUM

In seguito al naufragio di Lampedusa, il governo italiano ha deciso di rafforzare il dispositivo nazionale per il pattugliamento del Canale di Sicilia autorizzando...

Il dialogo con l’Armenia e la nuova strategia geopolitica turca

Non c’è dubbio che la firma dei due protocolli di intesa fra Turchia e Armenia – avvenuta meno di un mese fa – confermi...

Egitto: gli ultimi giorni del Faraone

La società egiziana è divenuta un corpo senza testa: sono molti gli egiziani che cercano un nuovo eroe. Il dittatore ha già scelto chi lo sostituirà con l’appoggio dei servizi segreti e dell’esercito. Ma stavolta si trova contro una nuova generazione di egiziani.

Il linciaggio di Gheddafi: il ritorno del sacrificio umano

Il trattamento del cadavere di Muhammar Gheddafi è stato indicativo della tragedia vissuta dal popolo libico. La sua salma è stata oggetto di un trattamento doppiamente d’eccezione, di una doppia violazione dell’ordine simbolico in cui si inserisce questa società. Invece di essere inumato il giorno stesso, come prevede il rito musulmano, il suo cadavere, al fine di essere lasciato sotto gli occhi dei visitatori, è stato esposto per quattro giorni in una camera fredda. A tale esibizione è poi seguita la sepoltura in un luogo segreto, malgrado la richiesta di avere indietro il cadavere fatta all’ONU dalla moglie. Questa doppia decisione del nuovo potere libico inserisce la popolazione in una situazione già trattata dalla tragedia greca.

L’asse Turchia-Siria-Iran in Medio Oriente

Il riavvicinamento tra Turchia, Siria e Iran, sancito dalla recente visita a Istanbul dei presidenti iraniano e siriano, sta creando in Medio Oriente un nuovo asse regionale che potrebbe sostituire l’ormai debole triangolo arabo formato da Arabia Saudita, Siria ed Egitto.

Seyyed Nasrallah: Israele dietro l'assassinio di Hariri

Il Segretario Generale di Hezbollah, Seyyed Hassan Nasrallah, ha accusato il nemico israeliano di essere implicato nell'assassinio dell'ex primo ministro Rafiq Hariri, presentando prove ed evidenze tangibili di un potenziale ruolo israeliano in questo crimine ed in altri che colpirono il Libano negli anni passati.
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